Covid19: cosa accadeva nel 2019?

Da Marzo 2020 ad oggi il mondo é entrato in una nuova epoca, ovviamente dominata dalla pandemia legata al covid19 e a tutte le sue conseguenze, sociali ed economiche.

È cambiato davvero tanto in questi 20 mesi.

Per la numerositá degli eventi ed il relativo clamore a volte ho l’impressione che siano passati una decina di anni dall’anno pre-pandemia, ovvero dal 2019.

In queste settimane ho fatto un enorme sforzo a ricordarmi di cosa era fatta la mia quotidianetá in quelle settimane ed in quei mesi.

Al tempo stesso ho provato a fare una sorta di reset e a cercare un pó di informazioni su cosa stava accadendo il quel 2019, soprattutto a livello globale.

Infatti,, io vivevo nel mio solito mondo fatto di lavoro, trail-running e viaggi e magari non stavo prestando la dovuta attenzione ad eventi che poi si sarebbero rivelati importanti nei successivi 2 anni.

Le 10 minacce alla salute globale pubblicate nel 2019 dall’Organizzazione Mondiale della Sanitá (OMS)

Tra le tante cose che ho trovato molto interessante c’é un report pubblicato dal World Helath Organization a Settembre 2019 (Ten threats to global health in 2019 (who.int)).

Perché é interessante?

Sono indicate 10 minacce che riporto esattamente come nell’ordine di pubblicazione:

  1. Air Pollution and Climate Change (Inquinamento Atmosferico e cambiamenti climatici)
  2. Non communicable disease (malattie non trasmissibili)
  3. Global influenza pandemic (Pandemia influenzale globale)
  4. Fragile and vulnerable settings (Ambienti fragili e vulnerabili)
  5. Antimicrobial resistance (Resistenza antimicrobica)
  6. Ebola and other high-threat pathogens (Ebola ed altri patogeni ad alto rischio)
  7. Weak primary health care (Debole assistenza sanitaria di base)
  8. Vaccine hesitancy (Esitazione vaccinale)
  9. Dengue (malattia infettiva tropicale)
  10. HIV

Tra le 10 ne ho evidenziate due: la terza e l’ottava.

Mi sembrano rilevanti nel contesto attuale e non ho memoria che questo report del WHO sia stato sufficientemente comunicato in questi ultimi 2 anni.

Tra le 10 minacce dichiarate dall’OMS nel 2019 c’é anche una pandemia globale legata all’influenza (Cosa-accadeva-nel-2019_Global-Infuenza-Pandemic_Emigrantrailer.jpg (951×712)).

Influenza pandemica globale

Il primo aspetto che mi ha colpito é l’assenza di probabilitá nell’affermazione in merito alla pandemia.

È scritto che il mondo affronterá un’altra pandemia di natura influenzale/virologica.

Cioé non viene scritto “molto probabilmente“, ma viene dato per certo che ci sará una pandemia.

Quello che non si sa é quando.

Oggi abbiamo la data ufficiale: fine Febbraio 2020, ovvero circa 5 mesi dopo questo articolo.

L’altro aspetto che mi ha colpito é  l’affermazione “L’OMS ha istituito una partnership unica con tutti i principali attori per garantire un accesso efficace ed equo a diagnostica, vaccini e antivirali (trattamenti), soprattutto nei paesi in via di sviluppo”.

C’è un link che rimanda a questa partnership unica. Ma una volta cliccato il link, si viene informati che la pagina non é piú attiva e che per trovare informazioni simili bisogna cercare tra altri link sottostanti.

Link non funzionante sul sito dell’OMS in merito alla partnership unica (Cosa-accadeva-nel-2019_Link-non-funzionante_Emigrantrailer.jpg (952×712)).

Peccato. Sarebbe stato opportuno (e banale) semplicemente aggiornare il link (per chi gestisce siti é un’operazione giornaliera che costa pochi secondi).

Poco male comunque, perché é possibile reperire queste informazioni da altri canali, ovvero dal sito della comunitá europea o della stessa OMS.

La faccio breve perché i documenti sono visionabili (almeno fino ad oggi che scrivo) in modo autonomo.

Global Influenza Strategy 2019-2030

Cè un piano “Global Infuenza Strategy 2019-2030”  (9789241515320-eng.pdf (who.int)).

Anticipo i piú pignoli: si parla di influenza stagionale e di pandemia (la parola pandemia é citata per 141 volte  nelle 25 pagine).

In fondo non c’é nulla di male perché si parla di prevenzione, controllo e preparazione.

E si parla esplicitamente del fatto che molti esperti ritengono la pandemia influenzale la piú grande minaccia per la salute mondiale.

E che non tutti i paesi sono preparati adeguatamente (ne ho scritto anche io l’anno scorso sulla questione, Covid-19 & pandemic preparedness plans | EmigranTrailer).

Le frasi del direttore dell’OMS 

A pagina quattro c’è la seguente affermazione del direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanitá.

‘La minaccia dell’influenza pandemica è sempre presente. Il rischio continuo che un nuovo virus influenzale si trasmetta dagli animali all’uomo e possa causare una pandemia è reale. La domanda non è se avremo un’altra pandemia, ma quando. Dobbiamo essere vigili e preparati: il costo di una grave epidemia di influenza supererà di gran lunga il prezzo della prevenzione“.

Affermazione del direttore dell’OMS nel Marzo 2019 (Cosa-accadeva-nel-2019_Direttore-OMS_Emigrantrailer.jpg (958×711))

I numeri: 11 Marzo 2019 e 11 Marzo 2020

Siamo a Marzo 2019, precisamente all’11 Marzo 2019. E si puó dire che c’ha azzeccato su tutto, tranne sul fatto di arrivarci preparati alla pandemia.

Per dovere di cronaca, esattamente un anno dopo, l’11 Marzo 2020, lo stesso direttore dell’OMS ha dichiarato che il Covid-19 rappresentava una pandemia a livello globale: WHO Director-General’s opening remarks at the media briefing on COVID-19 – 11 March 2020.

A me piacciono i numeri. E qui c’é una bella combinazione di numeri: 11-03-2019 e 11-03-2020.

Dodici mesi di differenza per dare una risposta al “quando”.

Domanda (2019) e risposta (2020) fatte dalla stessa persona: il direttore dell’OMS.

Va detto che l’argomento é stato ribadito spesso durante tutto il 2019.

Global Vaccination Summit: Settembre 2019

Piú precisamente viene rimarcato in modo deciso al Global Vaccination Summit di Bruxelles del 12-09-2019: Global Vaccination Summit (who.int) e ev_20190912_mi_en.pdf (europa.eu).

In questo summit, si affronta l’ottava minaccia alla salute globale: l’esitazione vaccinale.

Esitazione vaccinale (Cosa-accadeva-nel-2019_Esitazione-vaccinale_Emigrantrailer.jpg (956×710))

A parlare é sempre il direttore dell’OMS.

Questo é un discorso piú ampio e complesso perché é riferito essenzialmente ai No-Vax a prescindere, ovvero coloro che sono a priori contro qualsiasi tipo di vaccino. E si parla molto del fatto che un bambino su dieci non riceve i vaccini di base.

Non é riferito necessariamente ai chi non é favorevole ai vaccini anti-influenzali o simili: https://www.who.int/news/item/12-09-2019-vaccination-european-commission-and-world-health-organization-join-forces-to-promote-the-benefits-of-vaccines

Ci tengo a sottolineralo.

Al tempo stesso uno degli aspetti di rilievo del summit é: “Per affrontare efficacemente le lacune vaccinali, il vertice ha affrontato le molteplici barriere alla vaccinazione, inclusi diritti, regolamenti e accessibilità, disponibilità, qualità e convenienza dei servizi di vaccinazione; norme, valori e sostegno sociali e culturali; motivazione, attitudini, conoscenze e abilità individuali.“

Insomma, nel 2019, si anticipava giá tutto quanto stiamo vivendo oggigiorno.

Studio e comunicazione dei mass-media

E io devo fare mea culpa. Maledettamente mea culpa.

Vivevo nel mio mondo ovattato di lavoro, sports, amore (a quel tempo), viaggi e mi stavo perdendo tutte notizie fondamentali e cruciali per arrivare un pelino piú preparato, appena pochi mesi dopo.

Volendo darmi una giustificazione per la mia superficialitá, non ricordo di aver avuto notiza né dai mass media in quei giorni di Marzo e Settembre 2019, ma soprattutto non ricordo nessuno dei mass media che abbia parlato di entrambi i report nei successivi 2 anni, durante poi l’avvenuta pandemia.

Sono sicuramente documenti pubblici e visionabili a tutti.

Ma non credo che molti lettori o cittadini comuni abbiano la voglia ed il tempo di studiarsi tutte le fonti.

Ritengo che l’informazione (neutrale) dei mass-media debba ottemperare a questo scopo.

Invece, ho l’impressione che siano stati completamente lasciati lí in disparte.

Ecco. Questo mi dispiace altamente.

Il motivo é che io di mestiere faccio altro e vorrei avere una comunicazione ed una informazione quantomeno completa ed affidabile su una questione (la pandemia) che ha alterato il mio normale modo di vivere e quello di tantissime milioni di persone.

Il piano vaccinale della comunitá europea 2019-2022

Ci sarebbero altri documenti di interesse come, per esempio, il piano di vaccinazione della comunitá europea 2019-2022 (2019-2022_roadmap_en.pdf (europa.eu)), pubblicato sempre dopo l’estate del 2019, ed in cui si indica tra gli altri “Studio di fattibilità per lo sviluppo di una tessera di vaccinazione comune dell’UE“ (Feasibility study for the development of a common EU vaccination card) da avviare nel 2019 e da completare entro fine 2021, per poi arrivare ad una proposta effettiva nel 2022 da parte della Commissione europea.

Piano Vaccinale 2019-2022 e carta vaccinale comune europea da implementare nel 2022 (Cosa-accadeva-nel-2019_Piano-Vaccinale-2019-2022_Emigrantrailer.jpg (1195×509)).

Potrei aggiungere altri documenti interessanti che sono tra le carte della comunitá europea ma il rischio é di aggiungere confusione se poi chi legge non ha una propria solida capacitá di gestire le conseguenze di una informazione condivisa.

Infatti ogni informazione riletta a posteriori puó avere la sua specifica e soggettiva interpretazione.

So benissimo a cosa mi espongo pubblicando questo articolo, avendo rilevato quanto si sia perso il senso della misura in questi due anni su molti argomenti, soprattutto sulla pandemia.

Personalmente, la dietrologia ed il fanatismo sia dei no-vax a prescindere o dei pro-vax a prescindere, la lascio a chi in questi mesi vive esclusivamente di questo sport che, a mio parere, non serve a nessuno, come detto piú volte (No Vax, Pro Vax, Green Pass & more | EmigranTrailer).

Ai NO-VAX dico: se fosse un complotto mondiale, io non potrei avere accesso a questi documenti in modo cosí semplice e banale come ho fatto in questi mesi. Quindi rilassatevi e cercate di avere una visione di insieme e non con i paraocchi.

Ai PRO-VAX dico: sto condividendo fatti, informazioni e fonti che potete tranquillamente visionare da soli. Quindi rilassatevi e cercate di avere una visione di insieme e non con i paraocchi.

Insomma a me preme solo condividere il fatto, l’informazione o le informazioni recuperate dai canali ufficiali (UE, Commissione Europea o OMS) che trovo rilevanti nel contesto in cui viviamo.

E lo faccio citando le fonti ufficiali e i relativi link. Non esprimendo la mia opinione.

Un abbraccio

Andrea

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